martedì 6 ottobre 2015

Guerra e Pace

Santa wikipedia.
Oggi, facendo qualche ricerca sulla parola "guerra", sono incappato in questa massima latina


Copio incollo da wikipedia, che magistralmente ne spiega due significati: quello letterario, più ovvio e un secondo, più sottile.

Si vis pacem, para bellum (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina di autore ignoto ma presente in molti autori in varianti poco differenti. Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace è quello di essere armati e in grado di difendersi, può anche significare, in maniera più sottile, che un espediente per tenere unito e concorde un popolo, e quindi poterlo meglio governare, è di creare un nemico all'esterno o al suo stesso interno (vedi divide et impera).
Il significato principale è chiaro... ma è quello sottile, quello più inquietante.

Fin dalle prime civiltà, coloro che volevano il potere capirono che il modo migliore per ottenerlo, per ottenere obbedienza e controllare il popolo, era quello di dar loro un nemico da combattere.

Riportato nella nostra realtà di oggi, fa un po' impressione: quanti nemici sono stati creati, al solo scopo di essere distrutti? Quanti dittatori andati al potere grazie ad un "aiutino", poi sono stati additati come l'origine di tutti i mali?

E ovviamente, il motore di tutto ciò sono i soldi: notizia di oggi, l'acquisto di 12 nuove navi da guerra, per svariati miliardi di euro... Il tutto per combattere i terribili nemici della patria, che sarebbero quei gommoni carichi di disperati, che galleggiano per non si sa quale miracolo? Suvvia... possiamo anche far finta di crederci, però...

In tutto ciò, non posso che essere colto da un inquietante pensiero: dopo migliaia di anni, solo la tecnologia si è evoluta... ma non abbiamo imparato nulla. Ci scanniamo tra poveracci, manovrati da qualche furbone, ammaliati da chi manipola l'informazione, aizzati come cani da combattimento gli uni contro gli altri.

La cosa ridicola è che non ci sarà mai un vincitore: abbattuto un nemico, ne verrà creato uno nuovo e così via.

Finirà mai?


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