venerdì 16 ottobre 2015

Filosofia economica - Capitolo III - Lo strozzino, le banche e la BCE

Buongiorno amici lettori ed internauti.

Oggi vorrei tediarv... ehm, illustrarvi un pensiero che mi sta tormentando da un po' di tempo.

Lo strozzino.

Non devo certo spiegarvi cos'è uno strozzino, ma lo faccio lo stesso.

1. Chi presta denaro a interesse eccessivo approfittando dello stato di necessità in cui si trova chi lo chiede (dal vocabolario Treccani)

Detto così sembra semplice, ma fa un po' a cazzotti con la logica: voglio arricchirmi, quindi presto forti somme di denaro a qualcuno in difficoltà? Uno è alla canna del gas, coperto di debiti e io, grande genio del male e della finanza, gli presto i soldi ad un interesse altissimo?

Non ha molto senso... è molto probabile che non vedrò più i miei soldi, qualunque sia la minaccia che posso mettere in campo.

Ed è proprio questo il pensiero che mi tormenta: supponendo che non tutti gli strozzini siano degli idioti, deve esserci un valido motivo, per cui prestano i loro soldi a chi sanno benissimo non sarà mai in grado di restituirglieli.

E questo motivo, è, secondo me... il dominio.

Lo scopo dello strozzino non è arricchirsi: lo scopo dello strozzino e dominare, possedere, schiavizzare. La vittima dello strozzino è schiava dello strozzino: lo strozzino possiede i suoi beni, i suoi soldi, di fatto... la sua vita.

Meglio di chiunque altro, lo strozzino ha capito che il vero valore non sono pezzi di carta con un numero stampato sopra; bensì la possibilità che questi hanno di comprare beni, servizi e persone.

E ora veniamo al titolo del mio post: "Lo strozzino, le banche e la BCE".

Perché questo strano titolo? Lo strozzino è un delinquente: di quelli che spezzano le dita o ti fanno esplodere l'auto se non paghi, come nelle più classiche storie di mafia. Utilizza i prestiti di denaro per avere aziende, attività, comprandole a prezzi stracciati, dopo averle affogate nei debiti.

Un po' come fa una banca, non credete? Solo che, ci mancherebbe, quando lo fa la banca è legale... La banca crea (stampa) della carta (ma neppure, ormai avviene in maniera elettronica), te li presta e, se non sei in grado di restituirli, ti porta via la casa. Tradotto, in cambio di NULLA ti porta via beni, possedimenti, lo stipendio ecc ecc.

Ma aumentiamo il tiro. Tutti saprete che cos'è il Quantitive Easing, ma siccome voglio fare il figo ve lo spiego in parole semplici.

Sei uno stato in difficoltà? Le tue banche e aziende statali sono in crisi perché nessuno ne compra più i titoli? Non ti preoccupare, ci penso io, BCE: stampo un po' di carta, ci scrivo sopra un numero e, in base al valore che ci scrivo, tu mi dai i tuoi titoli.

Lo ripeto, stampo carta, ci scrivo sopra 500 e tu stato mi dai titoli di credito o azioni delle tue aziende partecipate per il valore di 500 euro... Tradotto, in cambio di NULLA, tu stato mi dai pezzi di servizi fondamentali per i tuoi cittadini, oppure ti indebiti con me (BCE) a vita e per la vita di 6 o 7 generazioni future!

Ecco... lo strozzino di governo... E, per aggiungere il danno alla beffa, se non paghi uno strozzino e salti per aria, magari ti intitolano una scuola e il presidente della repubblica parteciperà al tuo funerale. Se invece non paghi una banca e ti suicidi per i troppi debiti, devi sperare che non si rivarranno sulla tua famiglia, pignorandoti anche il loculo di famiglia.

Se poi, uno stato si azzarda a non pagare la BCE, allora sono cavoli proprio amari: l'intera società va sotto accusa! Popolo di fannulloni, quelli che per anni hanno vissuto sopra le proprie possibilità! Che hanno approfittato della carta stampata con il numerino scritto sopra... e ora devono pagare!! I governi varano manovre lacrime e sangue, si taglia, sanità, scuola, trasporti... E ci si ritrova a lavorare come cretini e pagare montagne di tasse, senza che queste servano a nulla: vengono assorbite, trangugiate dal debito, dai pagamenti arretrati con lo strozzino BCE.

Solo io trovo che tutto ciò sia un tantino assurdo?

Non riesco a capire dove tutto ciò possa portare: so solo una cosa. Dello strozzino non ci si libera continuando a pagare: dello strozzino ci si libera denunciandolo, combattendo... e certo, subendone le ovvie ritorsioni. E se non ci riusciamo, se proprio vogliamo continuare a subire lo strozzinaggio legale e di stato, almeno cerchiamo di smettere di sentirci delinquenti. I delinquenti, fino a prova contraria, sono loro!

Alla prossima puntata!


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